Perché ho Rimosso il Mio Tatuaggio: Lezioni Importanti
Victoria Beckham, Angelina Jolie, Belen Rodriguez e Katy Perry sono alcune delle tante celebrità che, a un certo punto della loro vita, hanno scelto di eliminare un tatuaggio. Le motivazioni spaziano da delusioni amorose a cambiamenti personali. Per loro, la scelta più giusta è stata: rimuoverlo definitivamente.
In Italia, circa 7 milioni di persone sono tatuate. Di queste, il 92,2% è soddisfatto, mentre il 17,2% sta pensando di rimuovere il tatuaggio e il 4,3% lo ha già fatto.
Chi fa parte di quel 17,2% probabilmente si sta chiedendo:
- Quanto sarà doloroso?
- Resteranno segni permanenti?
- È possibile rimuoverlo completamente?
- Qual è il metodo migliore per il trattamento?
- Quali sono i costi coinvolti?
Abbiamo consultato diversi esperti per rispondere alle vostre domande e fornire tutte le informazioni necessarie.
La Storia della Rimozione dei Tatuaggi
Nell’antichità, i tatuaggi venivano rimossi con metodi “barbari” come sale grosso e frese, causando cicatrici deturpanti. Successivamente, si passò a interventi chirurgici che, pur essendo meno dolorosi, lasciavano cicatrici evidenti.
Dagli anni ’80, l’uso del laser è diventato popolare. Sebbene sia un metodo meno invasivo e più efficace, il processo è ancora costoso, lungo e doloroso, con il rischio di lasciare piccole cicatrici.
Rimozione tatuaggi
La rimozione completa dipende da molti fattori come:
- Posizione del tatuaggio: i tatuaggi sul tronco si rimuovono più facilmente rispetto a quelli su arti e aree periferiche.
- Colore: i colori nero e marrone si schiariscono più rapidamente, mentre verde e celeste sono più persistenti. Giallo e bianco sono quasi impossibili da eliminare.
Rimozione del Trucco Semipermanente
Se avete optato per un trucco semipermanente e desiderate rimuoverlo, il laser può essere un’opzione valida, ma è necessario considerare alcuni aspetti. Questo procedimento riguarda tatuaggi estetici come sopracciglia e microblading sopracciglia alle labbra.
Per evitare cicatrici o bruciature, è importante schiarire il colore del trucco a nero o marrone prima del trattamento. Tra una seduta e l’altra è necessario aspettare almeno due mesi, quindi dovrete convivere temporaneamente con labbra di colore scuro.
Il Processo di Rimozione dei Tatuaggi
Il trattamento prevede l’uso di laser Q-Switched o Picosecond. Quest’ultimo, seppur più costoso, favorisce anche la rigenerazione cutanea.
Rimozione dei tatuaggi
I laser emettono onde elettromagnetiche che, interagendo con la pelle, frantumano l’inchiostro, permettendo ai macrofagi di eliminarlo. Il numero di sedute variano in base a fattori come posizione, colore e complessità del tatuaggio.
Tra ogni seduta devono trascorrere almeno due mesi, e sono necessarie medicazioni con antibiotici e creme lenitive.
La Dolorosità della Rimozione
Purtroppo, il trattamento laser per la rimozione dei tatuaggi è molto doloroso. Chi ha condiviso la propria esperienza lo descrive come “l’equivalente di numerosi colpi di elastico sulla pelle, accompagnati da una sensazione di bruciore”, paragonandolo a ” una fiamma ossidrica sulla pelle che lascia un sapore di bruciato in bocca”.
Il Costo della Rimozione dei Tatuaggi
I costi variano in base a grandezza, colori e caratteristiche del tatuaggio. Per il laser Q-Switched, il prezzo oscilla tra i 100€ e gli 800€ a seduta, mentre il laser Picosecond comporta una spesa più elevata.
Motivazioni per Rimuovere un Tatuaggio
Tra le ragioni principali si annoverano la partecipazione a concorsi per le forze dell’ordine, in cui i tatuaggi visibili sono vietati, la cancellazione di nomi di ex partner, tatuaggi che non piacciono più o che si sono rovinati con il tempo. L’età media delle persone che optano per questo trattamento va dai 18 ai 30 anni, ma non mancano persone oltre i sessant’anni.




