Shirodhara e abhyanga: come si svolgono i due massaggi

Una ciotola di rame con olio di sesamo tiepido, un recipiente in ottone e asciugamani bianchi piegati.

A cura della Redazione Estetista.net

Lo shirodhara è un trattamento ayurvedico in cui un filo di olio tiepido scorre sulla fronte. L’abhyanga è un massaggio con olio che interessa tutto il corpo.

Definizione

Lo shirodhara è un trattamento ayurvedico in cui un filo di olio tiepido scorre sulla fronte, mentre l’abhyanga è un massaggio con abbondante olio tiepido su tutto il corpo.

Sono due pratiche di benessere nate nella tradizione indiana. Servono a rilassarsi e non sostituiscono visite o terapie.

Cos’è lo shirodhara?

La parola deriva dal sanscrito e unisce i termini testa e flusso. Il trattamento consiste nel far cadere olio caldo in un filo continuo sulla fronte, nella zona sopra le sopracciglia.

Stai sdraiata a occhi chiusi, con una fascia che protegge gli occhi. Il flusso si muove lentamente da un lato all’altro e dà una sensazione di calore regolare.

Nella tradizione ayurvedica si associa a un momento di calma mentale. Le prove scientifiche sugli effetti sono limitate, quindi lo si considera una pratica di relax.

L’olio usato è in genere un olio vegetale, a volte con erbe. Prima del trattamento puoi chiedere l’elenco degli ingredienti.

Approfondisci: Riflessologia plantare.

Cos’è l’abhyanga?

L’abhyanga è un massaggio con abbondante olio tiepido, eseguito con manovre ampie e ritmiche su tutto il corpo. Spesso lo fanno due operatori in sincronia, ma può farlo anche una persona sola.

L’olio viene scelto in base alla stagione e alla persona, secondo la tradizione. Il sesamo è il più usato, ma esistono anche oli di cocco o di mandorle.

Esiste anche l’autoabhyanga, un automassaggio che si può fare a casa. Si applica l’olio tiepido su braccia, gambe e addome con movimenti lenti.

Il nome abhyanga indica l’applicazione dell’olio sul corpo. Nella tradizione ayurvedica è una pratica quotidiana di cura di sé.

Vedi anche: Trattamenti ayurvedici in base al dosha.

Che differenze ci sono tra shirodhara e abhyanga?

AspettoShirodharaAbhyanga
ZonaFronte e testaTutto il corpo
Come si svolgeFilo di olio tiepido sulla fronteMassaggio con olio e manovre ampie
PosizioneSdraiata, occhi copertiSdraiata, a pancia in su e in giù
ObiettivoRelax e quieteRelax e morbidezza della pelle

I due trattamenti si possono fare separati o uno di seguito all’altro. Alcuni centri li propongono insieme in un percorso ayurvedico.

Entrambi richiedono tempo e un ambiente silenzioso. Per questo si fanno in centri attrezzati, con lettino, teli e un sistema per scaldare l’olio in sicurezza.

Se è la prima volta, puoi iniziare dall’abhyanga, che è un massaggio più familiare. Lo shirodhara richiede di restare ferma e a occhi chiusi per un tempo più lungo.

Come si svolge la seduta di shirodhara o abhyanga?

Prima di iniziare l’operatore ti chiede di eventuali allergie, patologie e farmaci. In base alle risposte sceglie l’olio e le modalità.

  1. Ti stendi sul lettino, in genere coperta da teli.
  2. L’operatore scalda l’olio a una temperatura piacevole.
  3. Esegue il massaggio o il flusso sulla fronte.
  4. Lasci riposare l’olio per qualche minuto.
  5. Ti alzi con calma e ti fai una doccia tiepida.

La durata cambia da centro a centro e viene indicata al momento della prenotazione. Dopo la seduta la pelle può risultare unta e i capelli vanno lavati.

Se durante il trattamento senti troppo caldo o fastidio, dillo subito. L’operatore può regolare la temperatura o interrompere.

Dopo la seduta bevi acqua e riposa qualche minuto. Evita di guidare o di impegnarti subito in attività che richiedono attenzione, se ti senti molto rilassata.

Poiché l’olio tiepido scorre sulla fronte e sui capelli, dopo lo shirodhara i capelli restano unti. Porta un asciugamano e chiedi come lavarli dopo la seduta.

Da ricordare

  • Sono pratiche di benessere e non curano malattie.
  • Se è la prima volta puoi iniziare dall’abhyanga.
  • Dopo la seduta bevi acqua e riposa qualche minuto.

Leggi anche: Tisane.

Cosa chiedere prima di prenotare un massaggio ayurvedico?

Formazione

Chiedi quale formazione ha l’operatore.

Olio usato

Chiedi quale olio viene usato e quali ingredienti contiene.

Igiene

Chiedi come viene scaldato l’olio e quali sono le norme igieniche del centro.

Porta con te un telo che puoi sporcare e abiti comodi per il ritorno. Evita pasti abbondanti nelle ore prima del trattamento.

Un centro serio spiega con chiarezza che si tratta di una pratica di benessere. Diffida di chi promette di guarire malattie con questi trattamenti.

Chiedi anche come vengono lavati i teli e pulite le attrezzature tra un cliente e l’altro.

Per saperne di più: Reiki.

Quali sono le controindicazioni e quando rivolgersi a un medico?

Chiedi parere al medico prima del trattamento se hai pressione alta, gravidanza, febbre, infezioni cutanee o allergie ai prodotti vegetali. Lo shirodhara è sconsigliato se hai ferite o infiammazioni sulla testa.

Sono pratiche di benessere e non curano malattie. Se hai mal di testa persistente, insonnia, ansia o altri sintomi, rivolgiti al medico e non sostituire le cure con un trattamento olistico.

Il medico può dirti se un trattamento con olio caldo è adatto alla tua pelle e alla tua condizione. In caso di dubbio, chiedi prima di prenotare.

Domande frequenti

Lo shirodhara cura l’insonnia?

No, è una pratica di relax e non una cura. Se dormi male in modo costante, parlane con il medico.

Quanto dura un abhyanga?

La durata dipende dal centro e dal tipo di trattamento. Chiedila al momento della prenotazione.

Si può fare l’abhyanga a casa?

Sì, in forma semplice come automassaggio con olio tiepido. Verifica prima di non avere allergie all’olio che scegli.

La medicina ayurvedica funziona davvero?

L’ayurveda è una tradizione di benessere con origini molto antiche, e le prove scientifiche sulla sua efficacia sono limitate. Non sostituisce visite mediche e terapie, quindi parlane sempre con il medico.

Quali sono gli effetti collaterali del massaggio ayurvedico?

Possono comparire arrossamento o irritazione per gli oli, oppure stanchezza e capogiro dopo la seduta. Se hai febbre, problemi di pelle o patologie, chiedi prima il parere del medico.

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