Couperose: cos’è, cause e come curare la pelle del viso

Dischetto di cotone, vasetto di crema lenitiva e camomilla su un panno chiaro.

A cura della Redazione Estetista.net

La couperose è un arrossamento del viso causato da capillari dilatati e visibili, soprattutto su guance e ali del naso. È molto frequente nelle pelli chiare e sottili.

Definizione

La couperose è una condizione in cui i capillari del viso perdono tono e restano dilatati. Compaiono piccole linee rosse o violacee, a volte con un rossore diffuso.

Si tratta di un inestetismo e non di una malattia grave. Se però il rossore è intenso o dà fastidio, conviene farlo valutare da un dermatologo.

Cos’è la couperose?

I capillari sono i vasi sanguigni più piccoli. Nella couperose le loro pareti perdono tono e restano dilatati, per cui il sangue si vede attraverso la pelle.

Compaiono piccole linee rosse o violacee, a volte con un rossore diffuso. Con il tempo possono diventare più marcati.

La couperose compare più spesso tra i trenta e i cinquant’anni. Nelle donne è frequente anche nei periodi di cambiamento ormonale.

Può essere limitata a una piccola zona oppure interessare gran parte delle guance.

Approfondisci: Macchie bianche sulla pelle.

Quali sono le cause della couperose?

La couperose ha più fattori. Alcuni sono legati alla persona, altri alle abitudini.

Predisposizione

Pelle chiara e sottile, con predisposizione familiare.

Sbalzi di temperatura

Il freddo intenso e gli ambienti molto caldi mettono alla prova i vasi del viso.

Alcol e cibi piccanti

Anche le bevande molto calde possono contribuire.

Anche alcune condizioni mediche o farmaci possono contribuire. Per questo è utile parlarne con il medico.

I lavori all’aperto, il freddo intenso e gli ambienti molto caldi mettono alla prova i vasi del viso. Chi passa molto tempo in questi ambienti può notare un rossore più marcato.

Anche il fumo di sigaretta influisce negativamente sulla salute dei vasi e della pelle.

Con l’età la pelle perde un po’ di spessore e i vasi diventano più visibili. Per questo la couperose tende a notarsi di più nel tempo.

Anche l’uso prolungato di prodotti irritanti o di cortisonici sul viso può rendere i capillari più evidenti.

Vedi anche: Macchie sul viso.

Che differenza c’è tra couperose e rosacea?

Le due condizioni possono assomigliarsi, ma sono diverse. La couperose riguarda soprattutto i capillari, la rosacea è un quadro infiammatorio più ampio.

CondizioneSegni principali
CouperoseCapillari visibili e rossore su guance e naso
RosaceaRossore persistente, bruciore e talvolta piccoli rilievi

Solo il dermatologo può distinguerle con sicurezza e in alcuni casi si presentano insieme.

Con il passare del tempo la couperose può associarsi a una pelle secca e sensibile. Anche per questo la routine delicata è consigliata fin dai primi segni.

Nella pratica, la differenza si nota anche dal bruciore. Nella rosacea è più frequente, nella couperose il fastidio è spesso lieve o assente.

Un dermatologo valuta il viso e può usare strumenti per osservare i vasi da vicino.

Come prendersi cura della pelle con couperose ogni giorno?

Una cura delicata aiuta a limitare i rossori. L’obiettivo è proteggere la pelle senza stimolarla.

  1. Detergi con acqua tiepida e un prodotto molto delicato.
  2. Asciuga picchiettando con un panno morbido.
  3. Usa una crema lenitiva adatta alle pelli sensibili.
  4. Applica ogni mattina una protezione solare.
  5. Evita saune, vapore diretto e massaggi energici sul viso.

Scegli cosmetici con pochi ingredienti e senza profumo. Fai una prova prima di usare un prodotto nuovo.

Il trucco può camuffare i capillari. Scegli correttori con una tonalità neutra o leggermente verde e applicali con un pennello morbido, senza sfregare.

Dopo ogni trattamento in istituto applica una crema lenitiva e proteggi la pelle dal sole nei giorni seguenti.

Quando ti lavi il viso, evita l’acqua molto calda. Una temperatura tiepida protegge i vasi dalla dilatazione, come nella doccia e nelle maschere con effetto riscaldante.

Da ricordare

  • Solo il dermatologo distingue con sicurezza couperose e rosacea.
  • I trattamenti che riducono i capillari visibili sono di competenza medica.
  • Protezione solare ogni mattina e acqua tiepida aiutano a limitare i rossori.

Cosa può fare l’estetista per la couperose?

L’estetista può proporre trattamenti cosmetici lenitivi, senza manualità aggressive e senza fonti di calore. Ti aiuta anche a scegliere i prodotti per la routine di casa.

I trattamenti che riducono i capillari visibili sono di competenza medica. Se ti interessano, chiedi un parere al dermatologo.

Prima di un trattamento, l’estetista osserva la pelle e chiede se hai già ricevuto una diagnosi. In presenza di rossore intenso o di bruciore, rimanda la seduta e consiglia una visita medica.

Tra i trattamenti medici ci sono tecniche ambulatoriali che agiscono sui vasi dilatati. Sono eseguite solo da medici dopo una visita.

Per saperne di più: Stress e pelle.

Quando rivolgersi a un medico per la couperose?

Rivolgiti a un dermatologo se il rossore aumenta, se brucia o se compaiono rilievi sul viso. Lo stesso vale se i capillari si estendono rapidamente.

Il medico valuta la causa e può proporre una terapia o un trattamento specifico, come quelli eseguiti in ambulatorio.

Domande frequenti

La couperose si può eliminare?

I capillari dilatati non scompaiono con i cosmetici. La cura quotidiana può migliorare il comfort e un medico può valutare trattamenti specifici.

Si può usare il trucco con la couperose?

In genere sì, con prodotti delicati e senza profumo. Rimuovi il trucco con un detergente dolce, senza strofinare.

La couperose peggiora con il freddo?

Gli sbalzi di temperatura possono rendere il rossore più evidente. Proteggi il viso con una crema e, se serve, con una sciarpa.

Si può prendere il sole con la rosacea?

Il sole può peggiorare l’arrossamento nelle pelli con rosacea, quindi conviene proteggersi con una protezione solare adatta e ridurre l’esposizione. Il dermatologo può darti indicazioni personalizzate.

Perché il viso si arrossa dopo aver mangiato?

Cibi e bevande molto caldi, piccanti o alcolici possono dilatare i piccoli vasi del viso e causare un arrossamento temporaneo, soprattutto nelle pelli sensibili. Se il rossore è frequente o si accompagna ad altri sintomi, parlane con il medico.

Scrivi alla redazione

Compili il modulo, la redazione valuta e ti risponde via email.

Cosa puoi proporre

Una domandaUn argomentoPer professionistiUna collaborazioneLink e articoli sponsorizzatiUna correzione