
La consulenza iridologica è un metodo innovativo e affascinante che esplora la salute energetica attraverso l’osservazione dell’iride. Grazie a questa tecnica, vengono scrupolosamente analizzati i tessuti iridei, la pupilla e la sclera. Un colloquio approfondito aiuta inoltre a valutare l’equilibrio psico-energetico di ogni persona, rendendo il processo estremamente personalizzato e rivelatore.
L’iride, essendo una membrana di tessuto connettivo-muscolare, è strettamente connessa al talamo ottico, il quale interagisce direttamente con la corteccia cerebrale raccogliendo gli impulsi nervosi dal diencefalo. In altre parole, l’iride diventa una rappresentazione complessiva dello stato psico-fisico dell’individuo, riflettendone la condizione generale.

I segni specifici rintracciabili negli occhi possono anche rivelare stati emotivi e caratteriali unici per ciascun paziente. Non solo è connesso al nervo ottico, ma l’occhio riflette anche diverse parti del corpo, come dimostrato da recenti studi che ne hanno mappato le connessioni. L’iridologia ha preso forma ufficialmente nel 1826, grazie agli studi pionieristici dell’ungherese Ignaz Von Peczely, basandosi sui primi intuizioni di Ippocrate.
- Ma cosa si analizza con questa disciplina?
La condizione energetica individuale, sia fisica che psichica, si riflette nell’occhio attraverso variazioni di colore e trama, fornendo indizi preziosi sul benessere generale.
Consulenza iridologica: Come si svolge?
L’iridologo naturopata esamina meticolosamente il colore e le variazioni delle fibre dell’iride, tenendo in considerazione l’età del soggetto. Vengono valutati anche i tratti del volto, le unghie e le mani, per ottenere un quadro completo del paziente. Questo studio dettagliato rivela l’indice di vitalità, la personalità, lo stato emotivo e le difese immunitarie, mentre la lettura dell’iride rileva la presenza di stati infiammatori, possibili intossicazioni organiche e squilibri del sistema nervoso.
Il colore degli occhi, oltre ad essere un attributo estetico, diventa un valido indicatore dello stato psicologico. Indica che un soggetto con occhi chiari tende ad avere un carattere più freddo e razionale, esternando i problemi ed esprimendo un atteggiamento di difesa o rifiuto. Al contrario, chi possiede occhi scuri manifesta una natura più calda e emotiva, con una sensibilità accentuata.
Infine, anche la complessità della trama dell’iride racconta molto. I segni cromatici delineano alterazioni connesse al colore, specificando l’organo correlato mediante la locazione delle striature. Queste informazioni rendono possibile la distinzione tra i segni genotipici, di natura ereditaria, e fenotipici, sviluppati durante la vita. In particolare, i segni fenotipici suggeriscono anomalie neurovegetative attraverso la loro forma, estensione e tonalità.
Una mappa dettagliata evidenzia questi segni, dividendo virtualmente la pupilla in cerchi, ciascuno associato a un organo specifico, come l’anello dello stomaco, dell’intestino, linfatico, e persino cutaneo. Al termine della consulenza, l’iridologo formula una cura naturale, incoraggiando un cambiamento nello stile di vita e affrontando i disagi esistenziali per migliorare la salute generale.
