Piastra capelli: come scegliere quella giusta e usarla bene

Piastra per capelli su un asciugamano bianco accanto a un pettine e a un flacone spray.

A cura della Redazione Estetista.net

La piastra capelli è uno strumento che stira i capelli con due piani riscaldati. Il calore modifica temporaneamente la forma della fibra e rende la chioma liscia.

Definizione

La piastra capelli è uno strumento che stira i capelli con due piani riscaldati. Il calore modifica temporaneamente la forma della fibra e rende la chioma liscia.

Usata spesso o a temperature alte può seccare e rovinare il capello. Con alcuni accorgimenti puoi ridurre i rischi e ottenere un buon risultato.

Come funziona la piastra per capelli?

Funziona su capelli asciutti e puliti. Le due piastre si chiudono sulla ciocca e scorrono dalla radice verso le punte.

Il capello contiene acqua e legami interni che gli danno la forma, liscia o riccia. Il calore della piastra rompe temporaneamente alcuni di questi legami e li fissa in una posizione più dritta.

Quando il capello si bagna o c’è molta umidità, i legami tornano alla forma originale. Per questo l’effetto liscio dura fino al lavaggio successivo.

Il calore, se eccessivo, danneggia la cuticola, lo strato esterno del capello. Il risultato può essere un capello secco, opaco e più soggetto a rottura.

Esistono piastre per stirare, per fare onde e per dare volume. Le stesse piastre, con piani a bordi arrotondati, servono per entrambe le funzioni.

Come scegliere la piastra capelli?

Prima di acquistarla guarda le caratteristiche tecniche e non solo l’aspetto. Una piastra adatta ai tuoi capelli riduce il rischio di danni.

CaratteristicaPerché conta
Temperatura regolabilePermette di adattare il calore al tipo di capello
Piani in ceramica o similiDistribuiscono il calore in modo uniforme
Larghezza dei pianiPiani stretti per capelli corti, più larghi per lunghi e folti
Bordi arrotondatiServono anche per fare onde e boccoli
Spegnimento automaticoRiduce i rischi se dimentichi la piastra accesa

Evita piastre senza controllo della temperatura. Il calore non regolato è la causa più frequente di danno.

Chiedi consiglio a un parrucchiere se hai capelli molto ricci o crespi. La scelta dei piani e del calore può fare differenza.

Controlla anche il cavo, che dovrebbe ruotare per non attorcigliarsi. Una impugnatura comoda rende più semplice lavorare sulla nuca.

A quale temperatura usare la piastra?

La temperatura giusta dipende dalla struttura del capello. In generale i capelli sottili, colorati o schiariti richiedono un calore più basso.

Capelli sottili o trattati

Usa temperature basse.

Capelli normali

Usa temperature medie.

Capelli spessi

Usa temperature medie o medio alte, mai al massimo.

Se non sei sicura, parti dal valore più basso e aumentalo solo se il capello non si stira. Il parrucchiere può consigliarti in base alla tua chioma.

Il capello colorato o decolorato è più poroso e sensibile. Con questi capelli scegli sempre la temperatura più bassa che dà un buon risultato.

Se vedi fumo o senti odore di bruciato, spegni subito e riduci la temperatura. Sono segnali che il calore è troppo alto.

Come usare la piastra passo dopo passo?

  1. Lava i capelli e asciugali completamente. Non stirare mai capelli bagnati.
  2. Applica un prodotto termoprotettore su tutte le lunghezze.
  3. Dividi i capelli in sezioni e fissale con pinze.
  4. Prendi una ciocca sottile e fai scorrere la piastra dalla radice alle punte, con un movimento continuo.
  5. Ripeti sulle altre ciocche, evitando di passare più volte sulla stessa.

Non lasciare la piastra ferma sul capello. Il movimento costante evita che il calore si concentri in un punto.

Lascia raffreddare i capelli prima di pettinarli. Il capello caldo è più elastico e si spezza con più facilità.

Spegni la piastra dopo l’uso e appoggiala su una superficie resistente al calore fino a quando si raffredda. Tienila fuori dalla portata dei bambini.

Da ricordare

  • Non stirare mai capelli bagnati e applica un termoprotettore.
  • Parti dalla temperatura più bassa e aumentala solo se il capello non si stira.
  • Usa la piastra poche volte alla settimana.

Come ridurre i danni della piastra?

  • Usa la piastra poche volte alla settimana e non ogni giorno.
  • Alterna con tecniche che non usano calore, come i bigodini a freddo.
  • Fai maschere nutrienti e idratanti con regolarità.
  • Taglia le punte quando sono rovinate.
  • Pulisci i piani dai residui di prodotto.

I capelli già danneggiati, con punte aperte o rotture, vanno trattati con cura. Il parrucchiere può proporre trattamenti di ristrutturazione e indicare quando sospendere la piastra.

Dopo la piastra evita di applicare molto prodotto sulle lunghezze. Un olio leggero sulle punte basta a ridurre l’effetto crespo.

Quando rivolgersi a un professionista o a un medico?

La piastra è sicura se usata con attenzione, ma il calore può causare problemi in alcune situazioni.

Chiedi un consiglio al parrucchiere se i capelli si spezzano, restano opachi o non reagiscono più ai trattamenti. Può valutare lo stato della fibra e proporre una cura.

Rivolgiti a un medico in questi casi.

  • Ustioni sulla pelle o sul cuoio capelluto causate dalla piastra.
  • Caduta dei capelli che aumenta o si presenta a zone.
  • Prurito, arrossamento o desquamazione persistenti.

In caso di scottatura raffredda subito la zona con acqua fredda e chiedi un parere sanitario.

Domande frequenti

La piastra rovina i capelli?

Il calore può danneggiare la fibra, soprattutto se alto e ripetuto. Con termoprotettore, temperatura adeguata e poche passate i danni si riducono.

Si può usare la piastra sui capelli bagnati?

No, i capelli devono essere asciutti. Il calore su capelli bagnati danneggia la fibra.

Ogni quanto si può usare la piastra?

Dipende dallo stato dei capelli. Meglio usarla solo quando serve, lasciando giorni di pausa.

Come capire se una piastra è buona?

Cerca una piastra con regolazione della temperatura, piastre lisce che non strappano il capello e un cavo girevole. Una temperatura regolabile permette di adattare il calore al tuo tipo di capello.

Cosa usano i parrucchieri per rendere i capelli lucidi?

In genere usano un prodotto protettore dal calore, un olio o un siero leggero a fine acconciatura e una spazzolatura accurata. Sui capelli danneggiati serve anche un trattamento nutriente.

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